Negli stessi anni in cui lAbbazia del San Salvatore veniva fondata vuoi dal re longobardo Ratchis o dal suo braccio destro, labate Erfone -, cioè intorno al 750, i Longobardi assunsero su tutto il territorio amiatino un vasto potere, che cominciò presto a contendere prestigio e guadagni ai monaci benedettini. Questi, dal canto loro, essendo per lo più di provenienza tedesca, dovettero dividere di buon grado la supremazia con i loro conterranei. Nacquero a difesa del territorio numerose roccaforti che nel corso dei secoli furono ristrutturate e allargate, a seconda del compito che vennero assumendo nelle mani più diverse, ma finendo quasi tutte per divenire proprietà della Repubblica di Siena. Ancora oggi si possono visitare: Rocca di Arcidosso, 0564.966010; Rocca a Tentennano a Castiglion dOrcia, 0577.887211; Rocca di Piancastagnaio, 0577.786024; Rocca di Radicofani, 348.7717626, 339.1935906; Sasso di Roccalbegna (la visita è libera); Rocca Silvana a CastellAzzara, 0564.95291.
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