La storia dell'Amiata si perde nella notte dei tempi, nelle ere geologiche, quando i sommovimenti della pangea in assestamento hanno portato al formarsi di un vulcano che per millenni č stato attivo e dopo č diventato la principale fonte di sostentamento della gente che č venuta a viverci. L'Amiata č un centro di vita e di cultura. L'acqua č il suo elemento primario, la terra, il fuoco e l'aria quelli che le girano intorno. Da questo pullulare di vita č nata una cultura ed č nata un'arte che ancora oggi sono degne di ammirazione. L'arte di Siena, dal Medioevo a oggi, e l'arte della Maremma si incontrano sull'Amiata e si perdono nei boschi di faggi e di castagni, nelle sei riserve naturali che popolano quella che Ernesto Balducci, nato a Santa Fiora, chiamava un'isola in terraferma.