Chi percorre un sentiero nella natura, dovrebbe farlo nel totale rispetto di essa. Per rispetto sintende osservare le regole per la salvaguardia dellambiente naturale.
Per non danneggiare la natura è importante evitare inutili schiamazzi e ovviamente non gettare rifiuti a terra. Piante e fiori possono essere raccolti a meno che non si tratti di specie protette. Gli animali non devono essere assolutamente disturbati.
COME PREPARARSI
Questa guida ai sentieri descrive percorsi brevi, che non richiedono una particolare preparazione e che sono adatti a tutti. I percorsi più lunghi esigono alcune attenzioni da parte dellescursionista. Per gli sportivi che praticano regolarmente jogging e sci di fondo, anche i percorsi più lunghi non dovrebbero presentare nessun problema. Chi non è più così giovane e chi non è molto sportivo, dovrebbe iniziare con i percorsi più brevi e camminare lentamente. Nel dubbio è opportuno chiedere un consiglio medico. La preparazione a una vacanza incentrata sulle passeggiate può iniziare già da casa: fare passeggiate più lunghe, utilizzare la macchina più raramente, andare a lavoro a piedi oppure in bicicletta e usare le scale anziché lascensore.
VESTIARIO E ATTREZZATURA
Sia il vestiario sia lattrezzatura dovrebbero essere leggeri e confortevoli. Al posto dei jeans sarebbe meglio indossare un paio di pantaloni di lino e nelle ore di punta in estate un paio di pantaloni corti. Per il resto dellabbigliamento, è ideale una maglietta o una camicia e un maglione di cotone. Per non farsi prendere impreparati da improvvisi acquazzoni sarebbe opportuno tenere nello zaino un impermeabile e nelle stagioni più fresche anche un paio di guanti. Per proteggersi dal sole è necessario avere occhiali da sole e un cappellino. È opportuno sistemare lattrezzatura e il vettovagliamento in uno zaino leggero, visto che borse a tracolla potrebbero risultare scomode e ingombranti. È importante indossare scarpe idonee: cè unampia scelta di scarpe da trekking a prezzi accessibili.
LA SEGNALETICA DEI SENTIERI
Nel corso dei secoli, nei boschi dellAmiata, contadini, boscaioli, pellegrini e commercianti hanno creato una fitta rete di sentieri, strade bianche e mulattiere. Lutilizzo dei sentieri risale allinizio del XX° secolo. Lanello che circoscrive lAmiata fu formato negli anni 80. Oggi invece ci si orienta soprattutto con la segnaletica posta dalle Comunità Montane Amiata Val dOrcia e Grossetana, con quella del Parco Faunistico dellAmiata e quella dei comuni di CastellAzzara e Castel del Piano. Grazie ai finanziamenti elargiti dalla Comunità Europea sono stati ufficializzati anche i sei percorsi della Strada della Castagna. Lungo i sentieri, per orientarsi, si trovano soprattutto segni rossi e bianchi dipinti su pietre, muri o alberi. Spesso questi segni sono integrati anche da segnali di indicazione. Allinterno del Parco Faunistico e non solo, ci sono anche targhe di legno.