«Che ti move, o omo, ad abbandonare le tue proprie abitazioni delle città, e lasciare li parenti e amici, e andare in lochi campestri per monti e valli, se non la bellezza del mondo?»
Anche se questa citazione di Leonardo da Vinci appare eccessiva per questa guida ai sentieri del Monte Amiata, le sue parole ci ricordano molto quelle di unaltra citazione di John Muir fatta molto più tardi, nel XXI° secolo: Migliaia di persone iniziano a essere stanche della vita nel mondo ipercivilizzato e si rendono conto di come sia meravigliosamente liberatorio e di come induca dolcemente alla meditazione vagare nella natura. Boschi, parchi naturali e sorgenti dacqua non sono solo fornitori per lindustria del legno e per lapprovvigionamento idrico, bensì sono fonti di vita. Questo appassionato camminatore che era John Muir, dopo aver percorso i vasti territori della California, dellOregon e dellAlaska, è riuscito, con il suo entusiasmo, a contagiare anche i politici del Nord America. È grazie a lui se oggi grandi parchi nazionali come quello dello Yosemite e del Gran Canyon sono tutelati. Camminando attraverso gli imponenti boschi dellAmiata, vengono in mente pensieri come quelli di Leonardo da Vinci e John Muir. Tra il territorio della Maremma e le terre di Siena, lormai spento vulcano dellAmiata, offre un paesaggio suggestivo, ricco di interessanti esemplari di flora e fauna e una moltitudine di importanti testimonianze storiche. LAmiata è un posto molto apprezzato da turisti individuali, buongustai e sciatori, mentre come meta per escursionisti rimane ancora un luogo abbastanza segreto che vale indubbiamente la pena di essere scoperto.
IL MONTE AMIATA, LE SUE ROCCE, LE SUE SORGENTI DI ACQUA TERMALE E I SUOI FIUMI E TORRENTI
Lantico e ormai spento vulcano del Monte Amiata è situato tra le province di Siena e Grosseto ed è il rilievo vulcanico più settentrionale dItalia. Il suo profilo a cono, tipico di tutti i vulcani, è la conseguenza di numerose eruzioni avvenute tra i 280 e i 180 milioni di anni fa. Da qui deriva la formazione di enormi ammassi rocciosi di pietra lavica che rendono il paesaggio particolarmente suggestivo. Fino a pochi anni fa questo territorio era molto importante per i suoi giacimenti di minerali come il cinabro e il mercurio: fonti essenziali per leconomia amiatina. Anche sorgenti di acqua termale come quelle di Bagni San Filippo e Bagno Vignoni e i gas naturali che fuoriescono nelle zone di Santa Fiora e Piancastagnaio e che vengono usati come fonti di energia, dimostrano lorigine vulcanica di questa montagna. Il Monte Amiata raggiunge il suo punto più alto a 1.738 metri. Adiacente ad esso, a sud-ovest, si osserva la Montagnola (1.571), mentre in direzione sud si erigono il Monte Labbro (1.193), il Monte Civitella (1.107) e il Monte Penna (1.086). I fiumi Albegna, Fiora e Paglia nascono direttamente dallAmiata. Il fiume Orcia trova la sua via nel lato nord della montagna e dà il nome alla meravigliosa Val dOrcia.