Tutto il Monte Amiata è un grande spazio di natura. Lo dimostrano le foreste di abete, di castagno e di faggio, le rarità botaniche, la fauna che comprende specie di eccezionale rilevanza come il biancone, il capovaccaio, il falco lanario e il lupo, e numerosissime specie più comuni di rapaci, di ungulati e di piccoli mammiferi del bosco. Negli ultimi anni, alcuni progetti di recupero hanno interessato anche animali domestici un tempo comuni come il miccio di razza amiatina e la cinta senese, un maiale dal pelame scuro e dalle abitudini frugali da cui si ricavano salumi di qualità. Lo sforzo per la tutela dell'ambiente ha portato all'istituzione di alcune estese aree protette. A esse si affiancano alcune strutture che lavorano nel campo della ricerca scientifica, della divulgazione naturalistica e del recupero degli animali feriti.